Stop alla catastrofe umanitaria a Gaza

La Gilda degli Insegnanti di Torino si unisce agli appelli che chiedono la fine immediata della catastrofe umanitaria a Gaza. Chiediamo l’immediato cessate il fuoco e l’instaurazione di un corridoio umanitario che consenta al popolo palestinese di ricevere gli aiuti inviati da tutto il mondo. La Gilda degli Insegnanti di Torino chiede l’indizione di una manifestazione pubblica nella quale poter esprimere, insieme alla gran parte del popolo italiano, la propria contrarietà al massacro in corso: una grande manifestazione pubblica dove poter affermare il nostro dissenso. Quello che sta accadendo a Gaza riguarda tutti noi, non solo come lavoratori ma come essere umani. Lo sciopero è una libertà costituzionale e uno strumento prezioso, da utilizzare per difendere i propri diritti e ottenere un miglioramento della propria condizione lavorativa.

La Gilda degli Insegnanti di Torino condanna il vile attacco subito da Israele il 7 ottobre 2023 e l’uso spropositato della violenza che ne ha fatto seguito. La violazione dei diritti umani e il genocidio messo in atto dal governo israeliano sono atti esecrabili e che non possiamo tollerare.

La Gilda degli Insegnanti di Torino rispetta la posizione di chi ha scioperato e, allo stesso modo, la posizione di chi ha preferito altre modalità di espressione del dissenso diverse rispetto all’astensione dal lavoro.