Carta Docente: Scende l’importo, ma arriva il comodato d’uso per PC e Tablet. Una vittoria storica della Gilda
Arrivano novità determinanti sul fronte della Carta Docente. Il Ministero ha confermato che il bonus verrà erogato con un importo di circa 400 euro, ma la vera svolta riguarda la fornitura degli strumenti tecnologici: PC e Tablet verranno forniti dalle scuole agli insegnanti in comodato d’uso, attingendo ai fondi PNRR.
Questa decisione segna il raggiungimento di un obiettivo che la Gilda degli Insegnanti persegue da anni con determinazione.
La riduzione del bonus e la risposta strutturale
Come ampiamente previsto, l’allargamento della platea dei beneficiari (che ora include correttamente anche i precari) ha portato a una redistribuzione delle risorse, con una conseguente diminuzione dell’importo individuale. Tuttavia, la Gilda ha ottenuto che la spesa per l’hardware non ricada interamente sulle tasche dei docenti.
Molti dei fondi del PNRR destinati alla formazione e all’innovazione saranno infatti indirizzati direttamente alle istituzioni scolastiche per l’acquisto di dispositivi tecnologici da affidare ai docenti.
Il commento di Vito Carlo Castellana
Il coordinatore nazionale della Gilda, Vito Carlo Castellana, ha espresso grande soddisfazione per questo risultato:
“Questo è il simbolo delle battaglie che da sempre portiamo avanti e che non lasciamo irrisolte. I nostri numerosi appelli al governo finalmente sono stati ascoltati. La nostra organizzazione sindacale ha come priorità assoluta la tutela dei diritti degli insegnanti e del personale scolastico.”
Cosa cambia per i docenti?
In sintesi, il nuovo assetto prevede:
● Bonus monetario: Circa 400 euro per la formazione e l’acquisto di beni/servizi culturali.
● Hardware garantito: PC e Tablet non dovranno più essere necessariamente acquistati
con il bonus, ma potranno essere richiesti alla propria scuola in comodato d’uso gratuito.
Questa soluzione garantisce che ogni insegnante disponga degli strumenti necessari per la didattica digitale e la formazione continua, senza che l’acquisto del dispositivo eroda la maggior parte del bonus annuale.

