CCNL 2025-27, FGU Gilda-Unams: “Bene la firma sulla parte economica, ma servono più risorse”
Sottoscritto il rinnovo contrattuale per il triennio 2025-27.
E’ stata firmata presso l’Aran la parte economica del CCNL comparto Istruzione e Ricerca, valido per il triennio 2025-27.
“Una trattativa che per la prima volta si è conclusa in tempi brevi, quantomeno nella parte economica. Ribadisco tuttavia che questa è una gabbia contrattuale: le risorse vengono stabilite dalle leggi di bilancio e c’è davvero poco spazio di manovra per i sindacati” – ha dichiarato Vito Carlo Castellana a margine dell’incontro.
Le battaglie aperte: dal recupero del 2013 agli scatti biennali
Nonostante la firma, la Federazione Gilda-Unams tiene alta l’attenzione sulle questioni ancora irrisolte che penalizzano il personale della scuola. I punti su cui la FGU continuerà a dare battaglia sono chiari:
- Recupero dell’anno 2013: Un obiettivo prioritario, supportato dalla giurisprudenza che ne stabilisce il riconoscimento proprio in sede contrattuale.
- Ritorno agli scatti biennali: La necessità di superare l’attuale sistema dei “gradoni” per tornare agli aumenti ogni due anni. Una rimodulazione indispensabile per contrastare l’erosione del potere d’acquisto causata dall’inflazione.
Area contrattuale separata e specificità professionale
Un pilastro fondamentale della strategia della Gilda degli Insegnanti rimane la richiesta di un’area contrattuale separata e di uno specifico livello di contrattazione per la docenza e per il personale ATA.
Secondo la Federazione, questa distinzione è l’unica via per:
- Promuovere la qualità della scuola pubblica-statale.
- Difendere la professionalità del personale scolastico da attacchi esterni.
- Garantire risposte mirate alle diverse esigenze di ogni profilo professionale.
Per ulteriori approfondimenti
https://www.gildains.it/news/notizie/ccnl-2025-2027-istruzione-e-ricerca

