COME STIAMO DAVVERO
Un collega, un docente, un musicista ha scelto di andarsene.
E insieme al dolore resta una domanda che riguarda tutti noi: quanto è sola la vita di chi insegna?
Dietro una cattedra non ci sono solo programmi, voti, lezioni da preparare.
Ci sono esseri umani che assorbono fragilità, conflitti, ansie, aspettative.
Docenti che spesso devono essere educatori, psicologi, mediatori, punti di riferimento, mentre dentro combattono battaglie che nessuno vede.
La professione docente è fatta anche di stanze vuote, ritorni a casa in silenzio, stanchezza emotiva, precarietà affettiva e umana.
E troppo spesso chi dedica la vita agli altri non trova nessuno disposto ad ascoltare davvero lui.
Forse dovremmo imparare a chiederci più spesso: “Come stai davvero?”
Perché a volte una persona sta scomparendo dentro senza che ce ne accorgiamo.
Che il tuo ultimo silenzio, Filippo, possa trasformarsi almeno in una domanda collettiva che non possiamo più ignorare.
La Gilda degli insegnanti di Torino si stringe alla famiglia e alle colleghe e ai colleghi che ne hanno conosciuto le grandi e profonde doti umane e professionali.

